Risposta a Rigozzi Gerardo:
Egregio signor Rigozzi,
con riferimento alla sua richiesta, il Municipio comunica quanto segue:
Secondo quanto risolto dal Municipio la scorsa legislatura e riconfermato durante il corrente quadriennio, gli atti inerenti alle attività del Legislativo sono pubblicati quando agli stessi è stata data risposta.
L'interrogazione da lei presentata durante la seduta del Consiglio comunale del 17 dicembre scorso sarà trattata entro breve dal Municipio e quindi otterrà una risposta personale scritta.
Per quanto riguarda la mozione riguardante lo sbocco stradale di via Cantonale su via Danàs in territorio di Gravesano, le ricordiamo che questa è stata demandata alla Commissione dell'edilizia per esame. Nei termini dell'art. 67 cpv. 2 LOC il Municipio allestirà un preavviso scritto all'indirizzo della Commissione edilizia, sottolineando l'irricevibilità dell'atto da lei presentato. Infatti la sua proposta non riguarda un aspetto di competenza del Consiglio comunale.
Inoltre cogliamo l'occasione per informarla, unitamente agli internauti, che lo scorso 28 febbraio il Dipartimento del territorio ha presentato al Municipio il progetto definitivo per la realizzazione della rotatoria stradale all'incrocio tra via Danàs e via Cantonale in territorio di Gravesano, documento attualmente all'esame del Municipio. La informiamo pure che l'Esecutivo comunale ha recentemente deliberato all'arch. Lorenzo Custer la progettazione di massima degli interventi di riqualifica e moderazione della via Cantonale, sulla base del concetto di sviluppo presentato la scorsa legislatura.
Con i migliori saluti.
Risposta a Tabacchi Giampiero:
Egregio signor Tabacchi,
in risposta al suo scritto la invitiamo a prendere atto dello scritto sottoesposto in risposta al signor Ammon.
Risposta a Ammon Federico:
Egregio signor Ammon,
In risposta alle sue sollecitazioni, la informiamo che presso il fondo no. 636 RFD, Bedano, l'Azienda Elettrica Ticinese ha provveduto a tagliare le piante che potevano essere di pericolo per la linea elettrica aerea. Il Municipio ha recentemente sollecitato l'azienda a voler provvedere alla totale pulizia e sistemazione del sedime.
Per quanto riguarda le emissioni foniche causate dall'autostrada e dalla ferrovia, le ricordiamo che negli ultimi anni le rispettive aziende di riferimento hanno adottato una serie di adeguamenti delle infrastrutture, quali le pavimentazioni fonoassorbenti e la progressiva sostituzione del materiale rotabile. Sono pure allo studio progetti per la posa di ripari fonici.
Risposta a Mismirigo Francesco:
Egregio signor Mismirigo,
con riferimento al suo scritto, il Municipio comunica quanto segue:
In primo luogo, come da lei indicato, si rammenta che Bedano non ha facoltà di intervenire sul territorio giurisdizionale di altri Enti comunali.
Per quanto riguarda i disagi segnalati lungo la via Danàs di Gravesano, si rammenta che a suo tempo il Comune di Bedano si era opposto alle domande di costruzione per la realizzazione dei centri commerciali perché prevedeva quanto si è verificato in termini di traffico e disagi, ma le preoccupazione esposte sono state rigettate dal Comune di Gravsano. Il Municipio era ed è dell'opinione che si dovesse studiare un'uscita che confluisse direttamente nella prevista rotatoria stradale, la cui progettazione è già stata eseguita dal Dipartimento del territorio da alcuni anni.
Considerato che non si è riusciti a trovare un accordo tra il Cantone e i Comuni di Bedano e Gravesano sul finanziamento dell'opera, preventivata in oltre 1 mio, il Municipio per il tramite della Commissione Vedeggio Valley è riuscita a far inserire l'opera nel Programma d'agglomerato del Luganese, proposta accolta dalla Commissione Regionale dei Trasporti e dall'Autorità cantonale. Il progetto è ora in attesa dell'approvazione della Confederazione; oggi è difficile ipotizzare se e in quali tempi la rotonda stradale possa essere realizzata.
Sulla questione viaria generale di Bedano, non può essere affermato che i rappresentanti politici non si preoccupino e non agiscano a tutela degli utenti della strada, le ricordiamo che nell'ultimo decennio sono stati spesi importanti risorse per le opere di moderazione del traffico all'interno dell'abitato (Via Cantonale, Via Bellavista, Via S. Rocco e Via Campo Sportivo) e per le aree di sosta a favore degli utenti dei mezzi pubblici. Lo scorso anno è stato pure commissionato uno studio per sviluppare un concetto di riqualifica stradale e di arredo urbano, così da ulteriormente migliorare la situazione. Lo studio comprende pure il miglioramento dell'accesso alla stazione ferroviaria di Taverne, ma anche le prospettata realizzazione di una nuova stazione su rotaia "TILO" in territorio di Bedano.
Concerne: scarpata Via alla Gerra verso il fiume Vedeggio
Lodevole Municipio,
Poiché i lavori di abbattimento indiscriminato delle piante sulla scarpata in oggetto da parte di A.E.T. sembrano sospesi e pure l'azienda forestale non ha più raccolto il legname, mi permetto di chiedere delucidazioni se il tutto era a norma e se il Municipio era a conoscenza di quanto stava succedendo prima della messa in opera dell'abbattimento. Dopo il disboscamento lato autostrada per motivi di "sicurezza", inseguito quello per l'arginatura del fiume Vedeggio ed ora per "eventuali rischi" alla linea elettrica della A.E.T., è venuto a meno sia il riparo fonico che ambientale che forniva la vegetazione. Si rasenta lo squallore con l'autostrada che passa in mezzo all'abitato. Inoltre se sono previste delle sistemazione per ovviare alla situazione che si è venuta a creare.
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Lodevole municipio,
mi sono accoeto che ultimamente sono state tagliate tutte le piante e gli arbusti in zona via al fiume e il greto del fiume vedeggio.
Queste fiante fungevano da filtro contro l'inquinamento fonico ed ambientale della stostante autostrada e ferrovia.
Mi sembra che i lavori siano attualmente interrotti ed il materiale tagliato abbandonati sul posto,
vi chiedo se sono previsti degli interrventi di ripristino ed abbellimento prima che la sudetta area diventi una discarica abbusiva.
In attesa di una vostra risposta porgo cordiali saluti.
le comunichiamo che il servizio di polizia intercomunale, attivo a Bedano dallo scorso mese di aprile, ha portato ad un sensibile miglioramento della sicurezza nel Comune.
Il Municipio la informa che il concetto di sicurezza è coordinato a livello cantonale; da qui seguono gli interventi a livello locale per il tramite delle diverse forze di sicurezza presenti sul territorio.
Per quanto riguarda il nostro Comune, con l'adesione al Corpo di polizia del Medio Vedeggio, è stato possibile effettuare svariati controlli della velocità, attuare arresti, controllare gli esercizi pubblici e svolgere ronde di controllo preventive (in media 35 ronde settimanali) e questo per citare alcuni esempi.
L'Esecutivo invita la popolazione a segnalare alle forze di polizia ogni comportamento sospetto, affinché gli agenti possano essere agevolati nel loro compito. Le forze dell'ordine possono essere raggiunte telefonicamente presso il Comando della polizia intercomunale con sede a Lamone al no. tel. 091 960 20 40 (dalle ore 08.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 durante i giorni feriali), oppure digitando il no. tel. 117.
con riferimento alle sue considerazioni, il Municipio di Bedano le comunica che non ha rilasciato dichiarazioni o comunicati agli organi di stampa inerenti alla seduta dello scorso 17 dicembre.
L'articolo pubblicato "Crisi e investimenti: Bedano e Monteggio alzano l'imposta" è stato redatto in modo indipendente dal giornalista e si presume sulla base dei documenti pubblicati sul portale comunale. In ogni caso il giornalista ha indicato tre elementi principali che hanno comportato la decisione di aumentare la pressione fiscale del Comune: la crisi economica; il travaso di oneri dal Cantone e gli oneri per investimenti; elementi che corrispondono alla situazione effettiva.
Gli investimenti affrontati, ritenuti necessari e inderogabili, comportano dei gravami non solo per quanto riguarda gli interessi passivi, ma anche per i costi d'ammortamento e per le spese di gestione e di manutenzione.
Il Municipio tiene a puntualizzare che opera con estrema attenzione sul fronte delle spese e gli sforzi in questa direzione sono costanti.
In conclusione possiamo unicamente asserire che sarà il futuro, con le verifiche attraverso la presentazione dei conti consuntivi annuali, a dimostrare se le scelte democraticamente adottate dal Consiglio comunale siano state quelle giuste.
Al dicastero sicurezza del Comune
Nel nostro Comune dobbiamo constatare purtroppo un incremento di furti nelle case private. Ciò genera parecchio malcontento e paure nella cittadinanza.
Da aprile abbiamo un servizio di polizia regionale, per la quale il nostro Comune partecipa in modo sensibile alle spese. In quest'ottica, vi invito a chiedere alla polizia di effettuare più ronde giornaliere e notturne non solo sulla Via Cantonale, ma anche sulle vie lateriali e all'interno dell'abitato. Spesso sulle strade laterali si vedono furgoni e macchine in sosta, a fari spento nelle ore serali, con dentro delle persone. La polizia dovrebbe rilevare questi movimenti ed effettuare gli accertamenti del caso.
Insomma una maggiore presenza della polizia sul territorio e non solo negli uffici potrebbe costituire una valida operazione di deterrenza.
Grazie e cordiali saluti
Gerardo Rigozzi
Egregi Signori,
ho letto sul "Corriere" del 19 dicembre 2012 che l'aumento del moltiplicatore di Bedano da 82,5 a 87 è dovuto da una parte al travaso di oneri dal Cantone e dall'altra alle spese per gli investimenti affrontati durante gli ultimi anni. Questa comunicazione (non so da chi data) nasconde il vero problema del Comune di Bedano che ha visto diminuire di ben fr. 400'000 le entrate dalle persone giuridiche in seguito alla crisi economica. Questa cifra aggiunta ai fr. 90'000 di travasi dal Cantone portano a un minor gettito dell'11-12%. Gli investimenti effettuati nelle due precedenti legislature - peraltro necessari per far fronte al ritardo infrastrutturale accumulato in passato - incidono per il momento in minima parte, essendo i tassi di interesse molto bassi. Va anche detto che l'attuale Amministrazione ha previsto ancora 2 milioni di investimenti (strade secondarie e ristrutturazione sala multiuso) per il 2013.
Aggiungo inoltre che sono stato l'unico ad oppormi all'aumento del moltiplicatore oltre l'85%, per il semplice fatto che l'amministrazione comunale (in ciò sostenuta dal Consiglio comunale), per far fronte alla delicata situazione finanziaria ha operato soltanto sulle entrate dei cittadini, anziché prendere in seria considerazione alcune misure doverose di risparmio e di riduzione delle spese proposte dalla Commissione della gestione, ivi comprese le gratifiche per il personale. Un po' di coerenza ci voleva secondo il parametro della simmetria dei sacrifici: ovvero un aumento contenuto delle entrate e un piano di risparmio credibile e sensato. Tutto ciò è venuto a mancare e non mi trova per niente consenziente
Fino a che punto il Comune di Bedano potrà continuare con questa politica?
Cordiali saluti
Gentili Signore,
ci vediamo dispiaciuti, ma il servizio di pattugliatori, per assenza di persone disponibili non è stato possibile organizzarlo.
Il Municipio
Risposta a Soldini Wohlgemuth Francesca:
Gentile signora Soldini Wohlgemuth,
il Municipio di Bedano, con riferimento alle sue domande, le comunica quanto segue:
Auspicando di aver risposto alle sue attese, l'Esecutivo comunale coglie l'occasione per cordialmente salutarla.
Risposta a Spinedi Schöpf Simona:
Gentile Signora Spinedi Schöpf,
la ringraziamo per i suoi apprezzamenti e le comunichiamo che il Municipio è ben disposto a coordinare l'organizzazione del servizio pattugliatori, se dovessero esserci dei volontari che si annunceranno.
Onorevoli Municipali,
anch'io volevo esprimere la mia soddisfazione per il gesto "sociale" che il Municipio ha fatto introducedo un aiuto economico per "Lingue & Sport". Inoltre, visto il buon vento che tira e l'avvicinarsi della riapertura delle scuole, rilancio un tema che é già stato affrontato nel passato; quello dei pattugliatori. Non sarebbe possibile introdurre delle figure professionali (o non) che negli orari della posta degli scolari, aiutino i ragazzi ad attraversare la strada? Considerando che su tutta la tratta di strada cantonale che attraversa il paese ora c'é solo un passaggio pedonale (attualemente cancellato per metà), potrebbe essere un reale miglioramento.
Cordiale saluti
Simona Spinedi Schöpf
Egregi Signori, ho ricevuto oggi la lettera per il contributo ai partecipanti dei corsi Lingue e Sport, volevo ringraziare il Municipio per tale decisione.
G. Donizetti
Risposta a Ramoni Claudio:
Egregio signor Ramoni,
la ringraziamo per la sua segnalazione e le comunichiamo che i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale del passaggio pedonale saranno avviati entro la fine del corrente mese per il tramite delle Aziende Industriali di Lugano, che sono intervenute sulla carreggiata per la posa delle condotte del gas.
Risposta a Borzone Marco:
Egregio signor Borzone,
il Municipio di Bedano comunica quanto segue:
Il tratto di via Cantonale in prossimità della casa per anziani è stato oggetto di interventi di moderazione del traffico nel corso degli ultimi anni; questo ha permesso di ridurre le percorrenze e le velocità di transito. Parallelamente sono state create delle aree di sosta per gli utenti dei mezzi di trasporto pubblici.
Per ulteriormente migliorare la situazione viaria e rendere ancor più sicura e vivibile la strada, nonché per introdurre il limite di velocità a 30 km/h, lo scorso anno il Municipio ha fatto allestire da uno specialista un concetto di riqualifica e arredo dello spazio stradale, progetto presentato alla popolazione lo scorso inverno. Parallelamente si stanno sviluppando i progetti per l'ampliamento della casa per anziani e per la realizzazione di un nuovo posteggio di servizio alla struttura, che daranno l'opportunità di intervenire anche sul tratto di strada in prossimità della struttura pubblica.
Va comunque fatto notare che ogni intervento limitativo può essere efficace se rispettato; la responsabilità in primis è del conducente, che deve adattare la velocità alle condizioni della strada e del luogo in cui circola.
Le facciamo comunque notare che con l'adesione al corpo di polizia del Medio Vedeggio, mensilmente anche sul nostro territorio vengono effettuati controlli della velocità, quindi gli interventi non sono limitati alla sensibilizzazione, ma anche alla repressione dei comportamenti scorretti.
Siamo stati fortunati , ieri sera 13.06.12 ancora un incidente che sarebbe stato tragico se fosse capitato verso le 13:30 o alla mattina quando i nostri figli aspettano la posta per recarsi a scuola , ci sono sempre 5/6 bambini con mamme e papà .Ieri sera una macchina ha falciato tutti i paletti fino alla panchina e si é fermata 80m piu avanti .
Vi chiedo , cosa dobbiamo aspettare ancora , gravesano ha i controlli radar 2 - 3 volte al mese e sicuramente incassano e fanno prevenzione ( cosi dicono) , io non ho mai visto nulla a bedano , si continua a rispondere a queste richieste con scuse e esempi che trovano il tempo che trovano ma senza impegnarsi seriamente , andiamo avanti cosi , e speriamo che ci vada bene .
Risposta a Fraschina Cristina:
Risoluzione del Consiglio Comunale di Bedano, all'intenzione degli organi di stampa
Il Consiglio Comunale di Bedano, riunitosi il 26 marzo 2012, ha preso atto dell'intervista rilasciata nell'edizione del 20 marzo 2012 del "Corriere del Ticino" dal direttore generale della Swiss Sporting Center (SISC), società promotrice del progetto di Centro polisportivo di Bedano.
In particolare, i sottoscritti consiglieri comunali esprimono il loro sdegno per i gratuiti e arbitrari attacchi espressi nei riguardi del Municipio di Bedano e del suo Sindaco, nonché il loro stupore per come il signor Paolo Pomponi abbia la presunzione di interpretare le intenzioni e la volontà del Consiglio Comunale con frasi oltraggiose al riguardo delle istituzioni comunali, del tipo:
"totale mancanza di fiducia del Consiglio comunale nei confronti del Municipio e in particolare del Sindaco";
"è una vittoria politica di alcuni ma una sconfitta per la popolazione di Bedano".
La risposta a queste insinuazioni è contenuta nei rapporti commissionali resi pubblici e nelle decisioni prese dal Consiglio comunale al riguardo della Variante di PR.
La presente Risoluzione è stata sottoscritta dai consiglieri comunali di tutte le formazioni partitiche.
Il Consiglio Comunale di Bedano
Leggo oggi, 20 marzo 2012, sul CdT che le commissioni hanno consigliato di non approvare il progetto del centro sportivo. Mi sorprende la reazione dei promotori che attaccano il sindaco e il municipio. Non penso proprio che non si abbia fiducia nel muinicipio, ma come cittadino di Bedano mi sono sempre chiesto se i promotori sono stati seriamente controllati, in quanto da voci che circolano, dalle dichiarazioni che giungono anche da Zurigo, sembra dubbia la solvibilità e la serietà di alcune persone coinvolte nel progetto.
Egregio Signor Ramoni,
le comunichiamo che abbiamo provveduto a girare il suo scritto al Corpo di Polizia del Medio Vedeggio.
Messaggio del 15.02.12 ore 23:57
Egregi signori, in questi giorni ho potuto apprezzare la vostra solerte informazione relativa al nuovo Corpo Polizia Medio Vedeggio. A tale riguardo mi permetto fare una piccola osservazione relativa al nuovo logo che accompagnerà i nuovi agenti. Nulla da eccepire sui confini dei quattro comuni interessati e nemmeno sul fiume che li attraversa, ma scetticismo sulla granata posta al centro dello stemma. Ebbene la granata gialla è un simbolo che viene usato unicamente in ambito militare, mentre per le forze di Polizia, la granata deve essere giocoforza di colore bianco. Certo di una vostra tempestiva correzione, e sperando che questo pacchiano errore non incida ulteriormente sulle finanze dei cittadini,colgo l 'occasione per porgervi cordiali saluti.
Risposta al signor Bassi Davide:
Auguro al Comune di trovare qualcuno per l'Amministrazione comunale - magari il sig. Davide Bassi - che gli sappia infondere "sani valori e positività". Per il resto il sindaco di Bedano ha piena libertà di esprimere il suo pensiero attraverso il sito ufficiale. Ci mancherebbe altro!
la ringraziamo per la sua segnalazione e le comunichiamo che attualmente il sedime da lei segnalato è utilizzato quale area di cantiere nell'ambito delle opere di posa delle condotte del gas. Non appena i lavori saranno conclusi, sarà premura del Municipio provvedere alla regolare pulizia e manutenzione del fondo.
Mi permetto di suggerire che vengano posati degli arbusti e/o piante odoranti, p.e. lavanda, ai lati e dietro i contenitori RSU situati all'incrocio di via al Chioso e via Santa Maria (creare un piccolo giardino) per rendere il luogo più elegante, ordinato e armonioso nella vicinanza della strada che porta alla Casa Comunale, anziché lasciare crescere erbacce che fa sembrare il luogo in uno stato di incuria.
Anche i piccoli dettagli rendono accogliente il paese di Bedano.
Risposta a Grassi Maurizio:
Egregio signor Grassi,
il Municipio le comunica quanto segue:
Il Comune di Bedano non figura tra gli Enti locali che finanziano l'iniziativa "Arcobaleno". L'Esecutivo comunale ha optato per il finanziamento degli abbonamenti annuali di trasporto per i giovani, con un contributo annuo di fr. 100.00.
Ringraziandola per l'attenzione, cordialmente la salutiamo.
Messaggio del 21.06.11 ore 08:17
Arcobaleno Libera l'Aria azione estiva.
Noto che il Comune di Bedano non è tra i 109 (!) comuni che sostengono questa iniziativa, la lista dei comuni del Luganese è questa:
Agno, Alto Malcantone, Aranno, Astano, Bedigliora, Bioggio, Cademario,
Cadempino, Cadro, Capriasca, Caslano, Collina d'Oro, Comano, Croglio,
Cureglia, Curio, Lamone, Lugano, Magliaso, Manno, Massagno,
Mezzovico-Vira, Miglieglia, Morcote, Muzzano, Neggio, Novaggio, Origlio,
Paradiso, Ponte Capriasca, Ponte Tresa, Porza, Pura, Savosa, Sessa,
Sonvico, Sorengo, Torricella-Taverne, Vernate, Vezia, Vico Morcote
Vi sono motivazioni particolari.
Penso in modo particolare a tutti i ragazzi che in estate voglio muoversi (città, piscine, ecc) e che con un abbonamento a buon mercato per luglio ed agosto potrebbero farlo ecologicamente e senza dipendere da genitori, parenti ecc.
Grazie per l'interessamento.
Risposta a Fausto Borioli:
Egregio signor Borioli,
con riferimento alla sua richiesta, il Municipio di Bedano le comunica quanto segue:
La linea centrate di sicurezza all'entrata sud di Bedano, lungo la via Cantonale, è stata sostituita con una linea tratteggiata dal Centro di manutenzione delle strade cantonali, su ordine dell'Ufficio cantonale della segnaletica.
Da quanto ci è stato comunicato dall'Autorità cantonale, sulla base di una specifica ordinanza, da due anni a questa parte sulle carreggiate che non hanno un calibro di almeno 9 metri non è più possibile tracciare la linea continua (anche il sorpasso di una bicicletta, con la linea continua, non sarebbe possibile).
L'Esecutivo comunale ha ottenuto l'impegno da parte del Cantone di rivalutare la situazione, in particolare il problema legato alla fermata dell'auto postale e questo per valutare se è ipotizzabile un'eccezione per il tratto in prossimità delle abitazioni.
Ringraziandola per l'attenzione cordialmente la salutiamo.
Messaggio del 15.06.11 ore 17:27
Lodevole municipio. Con molta meraviglia ho notato che da qualche giorno sul tratto di strada via cantonale entrata sud del paese, la linea centrale di sicurezza é stata sostituita con una linea tratteggiata.
Consentendo automobilisti e motociclisti il sorpasso e naturalmente non a .50 km orari , faccio pure notare che sul tratto cè una fermata autopostale (orari scolatici) fino a una quindicina di ragazzi .Ci sono pure delle uscite di strade comunali e private .Mi chiedo se in fase di sorpasso due auto dovessero entrare in collisione quale potrebbe essere lesito.
Penso che questo intervento sia stato dettato da una segmalettica cantonale e non comunale, in quanto porta il tratto molto piu pericoloso.Vorrei conoscere una vostra oppinione in merito .RINGRAZIO e Saluto.
Risposta a Marco:
Il progetto di polizia strutturata del Medio Vedeggio è scaturito da una commissione composta dai capi dicastero dei Municipi coinvolti (Bedano, Cadempino, Lamone e Torricella-Taverne), allo scopo di meglio rispondere alle esigenze della popolazione in ambito di sicurezza, l'attuale organizzazione non permette di rispondere in modo adeguato a tutte le necessità.
In ambito d'informazione, il "Gruppo di lavoro Polizia Medio Vedeggio" ha presentato ai Municipi, prima di redigere il rapporto finale, le proposte e i contenuti sono stati condivisi. I vari gruppi politici hanno ottenuto le informazioni sul progetto per il tramite dei propri rappresentanti.
Il Consiglio Comunale, che sostituisce l'Assemblea dei cittadini, sta esaminando la proposta e prenderà una decisione presumibilmente durante la seduta del 30 maggio prossimo. Ricordiamo che la seduta è pubblica e gli interessati possono parteciparvi come spettatori.
Il Municipio ricorda che se la popolazione non è concorde su quanto deciso dagli organi che l'elettorato ha designato quali loro rappresentanti, ha sempre a disposizione gli strumenti concessi dalla legislazione (iniziative e referendum).
In ogni caso, con la nuova Legge sulla polizia, anche il Comune di Bedano dovrà riconoscere, se non aderente ad una polizia strutturata, un compenso di fr. 60.00 per abitante e per anno, al quale dovranno essere sommati i costi per il servizio di vigilanza privata, già oggi attivo.
Se il maggior costo previsto di ca. fr. 9'000 annui, rispetto a quanto dovrà versare il Comune, per disporre di un corpo di polizia, sia una spesa inutile, dipenderà dalle diverse sensibilità e sarà il Consiglio Comunale a deciderlo.
Messaggio del 11.05.2011 ore 18:51
Lodevole Municipiodopo aver letto il commento scritto sulla polizia sarebbe auspicabile che il municipio disponga per una serata informativa alla popolazione onde evitare ancora inutili spese a carico della popolazione di Bedano , questo solo per decisioni di pochi.
Nell'ambito della posa dei contenitori interrati avvenuta nell'anno 2005, l'Esecutivo comunale ha già pianificato possibili ulteriori punti da predisporre alla raccolta. Per quanto riguarda la zona del Piano di quartiere, la posa di ulteriori container è possibile tra via Cantonale e via al Chioso.
Il Municipio è pure dell'avviso che non sarebbe corretto imporre al privato la realizzazione e relativi costi di posa dei contenitori interrati, poiché si creerebbe una disparità di trattamento ingiustificata verso chi non ha quest'obbligo.
Messaggio del 11.05.2011 ore 10:52
Oggetto: comunicazione alla popolazione del 15.2.2011 inerente il contenimento delle spese e in particolare la rinuncia alla posa di nuovi contenitori interrati.
Mi permetto indicare che, in base a mie esperienze, la Città di Lugano impone nel rilascio della licenza edilizia per nuovi complessi, a carico del proprietario del fondo, il vincolo che sia previsto la posa dei contenitori RSU. Il proprietario deve provvedere a predisporre la fossa in CA e il comune la posa dei contenitori. In considerazione dello sviluppo edilizio e l'obbligo di un piano di quartiere nel nostro comune, non sarebbe opportuno anche da noi prevedere un tale vincolo anche per evitare di arrivare a saturazione dei RSU esistenti.
Ringrazio per un riscontro e porgo cordiali saluti.
Risposta a Denise Zambelli Pagani:
Gli organi comunali si sono già soffermati a più riprese sul tema dell'edilizia scolastica. In particolare è apparsa chiara l'indicazione e la volontà di dedicare adeguate risorse per questi settori, affinché il fabbisogno infrastrutturale sia adeguatamente soddisfatto.
Per risolvere i problemi della scuola dell'infanzia, il Municipio ha chiesto un credito, concesso dal Legislativo, per potenziare l'attuale sede, realizzando la terza sezione. Il progetto è stato consegnato e l'investimento previsto ammonta a ca. 2.3 mio, ai quali sono da aggiungere i costi correnti annuali (docenza, pulizia, refezione, servizio, interessi, ammortamenti, …).
Prima di affrontare un simile investimento, il Municipio vuole disporre non solo di supposizioni, ma di proiezioni concrete sulla reale esigenza di potenziamento. Nel frattempo è stato trovato un accordo con il Comune di Gravesano, che ospiterà i 6 alunni che per esiguità di spazio non potranno accedere alla scuola di Bedano durante l'anno scolastico 2011/2012. Questa soluzione è una risposta razionale ad un'esigenza, che sulla base dei dati odierni, è limitata all'anno scolastico in questione.
Per quanto riguarda la richiesta di ottenere i recapiti delle famiglie che si sono iscritte alla scuola dell'infanzia di Gravesano, il Municipio ritiene corretto l'agire dell'Amministrazione e rispettoso delle disposizioni della Legge sulla protezione dei dati personali.
Il Municipio può trasmettere i dati neutri (cognome, nome e indirizzo) se è garantita la loro utilizzazione solo per scopi ideali (art. 12 cpv. 2 LPDP), come ad esempio è stato fatto con il preasilo "Il Girotondo". L'uso improprio di tali liste, che denuncia nel suo scritto, peraltro passibile di sanzioni, conferma l'esigenza di rilasciare dati sensibili con cautela.
Visto quanto sopra, non possiamo che invitarla, nell'ambito della prima riunione presso la scuola dell'infanzia di Gravesano, ad accordarsi con i genitori dei bambini che sono interessati alla sua proposta.
Messaggio del 10.05.2011 ore 10:48
E rieccoci qui, a confrontarci con il problema dei posti mancanti all'asilo!Volevo confortare i signori Compagnoni: a distanza di un anno e mezzo dal vostro scritto ci troviamo -purtroppo- nella medesima situazione! e sì che quando l'anno scorso (durante il mese di settembre) ho chiamato il municipio per chiedere informazioni preliminari in merito all'eventualità di dover affrontare questo problema ero stata rassicurata... "ma noooooo signora, non si preoccupi!!! il problema dei posti mancanti all'asilo per i bimbi di tre anni l'abbiamo avuto SOLO nel 2008/2009, per una serie di circostanze particolari!"... ah beh, e meno male! e la news qual é? che anche quest'anno quasi una decina (pochissimi, vero?) di bambini rimangono a casa (oppure scarrozzati nei comuni vicini...)! Ma bene! Siamo in crisi finanziaria... però si spende e spande per la nuova casa comunale, per le nuove forze di polizia locali, ma a nessuno viene in mente di affrontare una priorità come questa! palazzine, casette a schiera e ville spuntano ovunque come funghi; di solito ad una forte espansione edile corrisponde un aumento dei nuclei famigliari, delle entrate fiscali (vedi: imposte) e, di conseguenza, dei bambini presenti nel comune. Ergo: il problema era solo assolutamente e anticipatamente PREVEDIBILE. L'ultima svolta: stamattina ho chiamato in municipio chiedendo gentilmente se mi si poteva dare il nome delle famiglie che (come noi) hanno dovuto iscrivere il/la proprio/a bambino/a alla scuola dell'infanzia di Gravesano. A domanda mi é stato (in modo molto seccato) chiesto il perché di tale richiesta. Ho risposto che vorrei contattare tali famiglie per capire se, eventualmente, ci si può conoscere e magari organizzare per accompagnare insieme i bambini all'asilo. Mi sono sentita rispondere con un secco, lapidario e indiscutibile "assolutamente no, non forniamo queste informazioni per questioni di privacy." Ma certo, stupida io che mi sono permessa di osare tanto!!! e pensare che a novembre abbiamo ricevuto una lettera su questa tematica da un'altra mamma che si era fatta dare la lista dei genitori dei bambini nati nel 2008 proprio dallo stesso municipio... ma allora la questione del rispetto della privacy vale solo nel mio caso? Ai posteri l'ardua sentenza... Ad ogni modo, chiaramente lusingata da questa ennesima dimostrazione di cortesia e comprensione da parte del nostro comune, non posso fare altro che "lavare i panni sporchi in pubblico" e, sperando che le famiglie di cui sopra leggano questo blog, chiedere loro, se hanno piacere e voglia, di contattarmi tramite il mio indirizzo email che (in barba alla privacy) pubblico allegato alla presente. PS: genitori consolatevi! una modifica legislativa del 22 febbraio 2011 sulla Legge sulla scuola dell'infanzia e sulla scuola elementare del 7.2.1996 prevede, a partire dall'anno scolastico 2012/13, l'ammissione obbligatoria alla scuola dell'infanzia per i bambini residenti nel comune che, all'apertura della scuola, hanno compiuto o compiono il terzo anno d'età entro il 31 dicembre. I comuni che non disporranno di posti sufficienti dovranno favorire la frequenza dei propri bimbi presso comuni vicini assumendosene i costi di frequenza e di trasporto. Spero che, per quella data, il problema venga (finalmente!) messo sul tavolo delle discussioni comunali. Cordiali saluti.
Risposta a Luca:
Innanzitutto la ringraziamo per gli apprezzamenti in merito al nostro portale e alla trasparenza praticata.
I tempi tecnici di costituzione di un corpo di Polizia, l'organizzazione della stessa, la scelta degli spazi e l'arredo, nonché le assunzioni, richiedono una durata di tempo non indifferente e per questo si è voluto agire per tempo. È previsto che il nuovo corpo di polizia intercomunale, se dovesse trovare concretezza, potrà essere attivo con la prossima legislatura.
Il Comune di Gravesano, che dispone di un unico agente, non potrà più operare singolarmente e dovrà aggregarsi ad una polizia strutturata (corpo di almeno 6 agenti, comandante compreso).
Per quanto riguarda i costi per la costituzione di corpo di Polizia intercomunale, è previsto un costo annuo di fr. 74.00 per abitante. L'alternativa è di restare senza un servizio proprio e riversare fr. 60.00 annui per abitante per i servizi di sicurezza generali, ai quali sono da aggiungere i costi del servizio di vigilanza privata, già oggi attivo a Bedano; quindi la differenza di costo è limitato a ca. fr. 9'000 annui.
Il nuovo corpo di polizia sarà aperto ad altri Comuni che ne faranno richiesta e sarà la base di partenza per un'estensione del servizio al territorio di riferimento. Importante è partire, con un corpo strutturato e operativo.
Messaggio del 05.05.2011 ore 16:40
Buongiorno, vi volevo fare i complimenti per il sito, è molto bello e aggiornatissimo (pochi comuni pubblicano le risoluzioni e i verbali del consiglio comunale). Ho letto l'esposizione del Signor Chicco e mi viene spontanea una domanda, perchè tutta questa fretta per fare un servizio di polizia ??? La legge se non erro dà un termine di tre anni ai comuni e considerando che stiamo studiando una aggregazione con Gravesano, perchè non usufruire del loro servizio di polizia ??? Considerando che le casse comunali piangono dobbiamo spendere tutti quei soldi ???? Nella speranza che si possa pensare ad un'altra decisione, porgo distinti saluti.
Risposta a: chiccochiccaechicco@bluewin.ch
Il Municipio ha preso atto delle sue osservazioni e la invita a prendere contatto con la cancelleria comunale alfine di poter discutere le perplessità da lei esposte di persona.
Risposta al signor Fraschina:
Egregio signor Fraschina,
il Municipio ha preso atto della sua segnalazione e la informa che esso può intervenire unicamente quanto si riscontrano per il tramite degli agenti pubblici delle infrazioni all'Ordinanza municipale sulla detenzione dei cani.
Ci sono persone che a spasso coi loro cani di piccola e media taglia, fanno fare i loro bisogni sulle proprietà private e contro i cassonetti interrati per i rifiuti. Quello di via ai Gelsi fa schifo dalle urinate e a volte non solo di quasi tutti i cani di chi abita da quelle parti. Quando la lamiera scalda fa una puzza da schifo.
Spero in una vostra presa di posizione perché le strade del nostro comune non sono delle latrine per i loro cani..
Risposta al signor Borzone
Egregio signor Borzone,il Municipio di Bedano comunica quanto segue:Nel mese di marzo 2010 il progettista incaricato dal Municipio ha presentato un rapporto sulla possibilità di introdurre nel nucleo di Bedano una zona 30 km/h.L'introduzione della zona 30 km/h è possibile se la velocità di referenza V85 (velocità non superata dall'85% degli utenti) è inferiore ai 35 km/h. Purtroppo dai rilevamenti effettuati la velocità media di percorrenza V85 è pari a 40 km/h e quindi prima di poter introdurre la misura è indispensabile adottare ulteriori accorgimenti per ridurre la velocità.Nelle strade all'interno delle località ed in particolare dove vige una velocità massima consentita di 30 km/h, vi è l'obbligo di introduzione della precedenza da destra. Nel nucleo di Bedano la visibilità, in certi incroci, rende la misura troppo pericolosa e pertanto il Municipio è poco propenso a modificare la segnaletica.Visto quanto sopra ed in attesa di conoscere se la strada di circonvallazione del nucleo trovi concretezza in prospettiva della possibile edificazione di un centro sportivo polifunzionale nella zona ex centro Quadri, che ridurrebbe sensibilmente le percorrenze all'interno del nucleo, il Municipio ha temporaneamente sospeso l'esame della problematica.Cordiali saluti.
Limitazione di velocità a 30 km, via Cantonale
Egregi Signori,é passato diverso tempo dal 16.05.09 e ancora non ho avuto risposta in merito ad una decisione per la limitazione di velocità sulla via Cantonale. Più precisamente in merito allo studio affidato ad un vostro specialista, come da vostra risposta del 17.08.09. Il tempo corre... ma credo che la problematica essendo importante meriti una minima attenzione da parte vostra, e in tempi forse anche più democratici. Come al solito si spera, che non debba capitare qualcosa di grave affinchè la cosa meriti la dovuta attenzione.
Grazie, per la risposta.
Risposta al signor Tabacchi
Egregio Signor Tabacchi,
la domanda preliminare di variante del PR è attualmente al vaglio del Dipartimento del territorio. Solo al momento della risposta si potrà decidere l'iter di prosecuzione del progetto.
Mi permetto chiedere se il progetto CISP segue il suo corso come presentato il 10 giugno 2010.
Grazie per un vostro riscontro.
Cordialmente.
Risposta alla signora Combertaldi:
Le opere di moderazione del traffico sono state approvate nel marzo 2004 dal Consiglio comunale all'unanimità, su proposta dell'allora Municipio che intese rispondere alle continue lamentele degli abitanti di Bedano e al flusso insopportabile delle 6'000 percorrenze giornaliere fra Taverne e Bedano. Va detto che il precedente progetto di strada di scorrimento (prolungamento Via Industrie) non fu accolto dal Cantone, né dal Comune di Torricella-Taverne.
Il nuovo Municipio, eletto nell'aprile 2004, ha dovuto predisporre le modalità di attuazione della decisione del Consiglio comunale, peraltro condivisa.
La moderazione del traffico attraverso l'abitato di Bedano è perciò di fondamentale importanza, anche se va ancora perfezionata. E' da diversi mesi che il Municipio sta trattando con il Cantone per l'attuazione del limite di velocità a 30 km/h. Sono in fase di studio gli interventi ulteriori da attuare affinché si possa ottenere il permesso di realizzare la limitazione che si rende necessaria, anche al fine di porre un limite alla percorrenza scriteriata nelle ore notturne.
Per quanto concerne i paletti, abbiamo proceduto a diradarne il numero per facilitare lo scambio dei veicoli, ma non intendiamo rinunciare a questa misura di moderazione che si è rivelata efficace per quanto attiene alla velocità di percorrenza (ora la media è scesa a 40 km/h contro i 50 precedenti) e al numero delle percorrenze, che si aggira ora sulle 4'000 giornaliere.
Va comunque fatto notare che la via Cantonale attraverso il nucleo di Bedano deve poter conciliare la percorrenza degli autoveicoli con quella dei pedoni, e che i cittadini del Comune di Torricella-Taverne hanno ben tre alternative di immissione verso Serta, sulla strada principale verso nord e verso sud.
Il Comune di Bedano non intende subire le conseguenze di una pianificazione sbagliata del traffico, effettuata alcuni anni fa da altre istanze.
Distinti saluti.
A Bedano si puo' morire per colpa di un paletto!!!!
In lontananza una sirena, speri tanto che non sia per un parente, un amico, un vicino o un conoscente.
Da 2 giorni hanno rimesso i paletti maledetti. La sirena suona e non succede niente, l'ambulanza si deve fermare perchè c'è l'intelligentone che non la sente, e poi, c'è il paletto di turno.
Tre minuti dopo passa la posta. Cosa succede??
I secondi e i minuti quando si aspetta l'ambulanza sono interminabili, se poi ci sono i paletti!!
Questo fa riflettere vero?? Ora io vorrei chiedere alle famose persone competenti se si rendono conto di cosa hanno fatto?
Volete moderare il traffico per attraversare Bedano. Ma lo sapete che di notte ci sono i rally!!
Tutto questo è successo il 17 marzo 2010 alle ore 17.45.
A me è venuta tanta rabbia!!! Questo vuol dire egoismo e il non rispetto per la vita altrui.
Il personale della Croce verde è eccezionale, e giu' di cappello pe il lavoro svolto.
Un ultima considerazione; anche gli autopostali dovrebbero rifiutarsi di passare per Bedano.
Risposta al signor Borzone:
il Municipio di Bedano, con riferimento alla sua richiesta, comunica quanto segue:
La tassa per il servizio di raccolta ed eliminazione dei rifiuti é una tassa di utilizzazione, ossia un compenso particolare imposto al privato per una prestazione per un servizio pubblico; essa poggia su di una legge in senso formale e più precisamente il regolamento comunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Il tributo deve ossequiare i principi della copertura dei costi e della proporzionalità: principio quest'ultimo che secondo la terminologia comunemente invalsa in materia di tributi causali assume la qualifica di "equivalenza".
Secondo costante giurisprudenza i Comuni godono di una notevole libertà nello stabilire le tariffe per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti ; essi godono di autonomia costituzionalmente protetta e i criteri per la determinazione della tassa devono avere una relazione con la quantità effettiva di rifiuti prodotti.
Il Comune di Bedano preleva le relative tasse allo scopo di coprire i costi derivanti dai servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti (l'ammontare delle tasse é fissato tramite ordinanza dal Municipio nei limiti del Regolamento) . Attualmente il Comune copre (sulla base dei dati del preventivo 2010, già comprensivi dei minori costi per lo smaltimento dei rifiuti) unicamente il 76% dei costi cagionati dal servizio ; una riduzione delle tariffe è quindi ingiustificata.
Pure il Dipartimento federale dell'economia (Sorveglianza dei prezzi), preso atto della contabilità inerente al nostro servizio, ha avuto modo di asserire che: "… nonostante l'abbassamento di circa il 32% della tariffa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani applicata dall'Azienda Cantonale dei Rifiuti, il grado di copertura dei costi preventivati per la gestione dei rifiuti del vostro Comune dovrebbe mantenersi al di sotto della soglia del 100%. Attualmente, non riteniamo quindi necessario procedere con una raccomandazione sulle vostre tasse dei rifiuti."
Il Municipio sta valutando con l'assuntore del mandato pubblico quali margini di riorganizzazione del servizio rimangono ancora, al fine di ridurre i costi.
I conti sono rilevabili sul sito internet del comune http://www.bedano.ch/ nella rubrica "Atti pubblici e amministrativi; messaggi municipali".
Risposta ai signori Compagnoni:
Egregi signori Compagnoni,il Municipio di Bedano intende fornire alcune precisazioni in riferimento alla lettera pubblicata dai sig.ri Michele e Andrea Compagnoni l'11 novembre scorso nella rubri-ca Lettere al Corriere del "Corriere del Ticino" .Le regole per la frequenza della Scuola comunale dell'infanzia sono definite dalla Legge sulla scuola dell'infanzia e sulla scuola elementare e dal relativo Regolamento di applicazione che sanciscono la non obbligatorietà della frequenza; una limitazione dell'ammissione dei bambini di tre anni alla scuola è permessa in casi particolari, quali quello riscontrato a Bedano. La struttura della Scuola dell'infanzia di Bedano può ospitare, secondo il rapporto del-l'Ispettorato scolastico del IV circondario, al massimo 45 bambini.Per gli anni scorsi il Comune è riuscito ad accogliere quasi tutti gli allievi iscritti, com-presi quelli di tre anni. Per il corrente anno si è venuta a creare una situazione ecce-zionale che, in base ai dati in nostro possesso, risulta però essere transitoria: per il pros-simo anno scolastico si prospetta un ulteriore calo. Per far fronte alla situazione di emergenza, considerato che il Comune non dispone di strutture adeguate o facilmente adattabili alle disposizioni cantonali, il Municipio si è attivato nel corso della primavera interpellando i comuni confinanti sulla disponibilità di posti da attribuire ai residenti di Bedano. Abbiamo così potuto ottenere le seguenti disponibilità: due posti a Gravesano; un posto a Torricella-Taverne e sette posti nell'Al-to Malcantone. I Comuni di Manno, Lamone e Cadempino non erano in grado di for-nire ulteriori posti liberi. Con quest'offerta si potevano esaudire le richieste di scolariz-zazione, organizzando un trasporto speciale interamente a carico dell'Ente pubblico; la qual cosa non è stata ritenuta idonea da parte delle famiglie interpellate (alcune si sono organizzate privatamente, con il sostegno finanziario del Comune).Complessivamente quest'anno nove bambini di tre anni (di cui cinque nati dopo il mese di ottobre) non hanno trovato accoglienza in una scuola della regione.Lo scorso anno il Municipio ha sottoposto al legislativo il messaggio per il credito di progettazione di un ampliamento dell'attuale sede; i lavori di progettazione si sono avviati e la realizzazione dell'opera (per una spesa preventivata di ca. Fr. 1,3 milioni) sarà sottoposta al Legislativo e potrà essere accolta soltanto se le proiezioni per i pros-simi anni lo giustificheranno. Al di là di questi aspetti contingenti, il Municipio è consapevole dell'esigenza delle fa-miglie di poter disporre delle strutture adeguate per ospitare i loro figli, specie allor-quando entrambi i genitori svolgono un'attività lavorativa o per particolari casi sociali. Da un'analisi attenta della situazione, risulta tuttavia che in tutta la regione del Medio Vedeggio esistono problemi a questo riguardo, sia per ospitare i bambini di tre anni, sia per accogliere quelli più giovani. Per far fronte a queste esigenze, che comporta-no spese non indifferenti per l'ente pubblico, sarebbe opportuna una maggiore col-laborazione e intesa fra i vari comuni della regione, al fine di pianificare e realizzare in comune delle strutture apposite per far fronte ai problemi delle famiglie. Il Comune di Bedano auspica fortemente questa intesa.
Abitiamo e lavoriamo nel comune di Bedano da quattro anni. Nostra figlia maggiore (quattro anni e mezzo) ha frequentato l'anno scorso il primo anno della scuola dell'infanzia, suo fratello (tre anni e mezzo) avrebbe dovuto iniziare la frequenza a partire da inizio settembre di quest'anno. I due sono molto svegli, in particolar modo il secondo è più che pronto per iniziare l'avventura dell'asilo. Non è stato facile durante gli ultimi mesi, quando accompagnava sua sorella alla scuola dell'infanzia, fargli capire che era ancora piccolo per rimanere, che avrebbe dovuto aspettare fino a settembre. La promessa, purtroppo, non si è avverata. Il Comune di Bedano vede un costante aumento demografico da alcuni anni, lo stabile che ospita la scuola dell'infanzia non ha la capacità necessaria per far fronte a tutte le richieste. I continui permessi di costruzione (55 appartamenti e 24 villette quest'anno) accordati dal Municipio comportano sicuramente maggiori entrate finanziarie: devono però sempre essere valutati in un'ottica di infrastrutture presenti sul territorio atte a soddisfare le esigenze della popolazione. Per quanto concerne la scuola dell'infazia ciò non è il caso. Quest'anno infatti il Municipio è stato costretto a lasciare a casa i bambini che hanno compiuto i 3 anni a partire da febbraio (più di una decina). Una situazione facilmente prevedibile, a cui l'autorità competente non ha però saputo e voluto fare fronte e per la quale non è stata in grado di proporre una soluzione valida che rispecchi l'interesse delle famiglie. L'unica proposta portata avanti dall'attuale autorità competente, ma bocciata dalle famiglie interessate, prevedeva il trasferimento di alcuni bambini nella struttura presente ad Arosio (Comune di Alto Malcantone). Le proposte presentate dalle famiglie (tra le quali la creazione di una sezione provvisioria nei locali del vecchio municipio, soluzione anche prevista e regolamentata dalla legge) non sono state prese in considerazione dall'attuale autorità comunale per motivi di costi. La creazione di una sezione provvisoria sarebbe più che lecita (circa 15 bambini nati nel 2006 non possono essere accolti nell'attuale sede), in quanto anche l'anno prossimo e in quelli a venire la struttura attuale, in attesa della costruzione di una terza sezione definitiva, non soddisfa le esigenze. La soluzione più semplice sarebbe stata di umilmente chiedere ai Comuni vicini le loro disponibilità e coordinarsi con essi e le famiglie toccate dal problema per organizzare l'inserimento dei bambini. Nel mese di marzo 2009, quando ci siamo accorti che probabilmente per nostro figlio non ci sarebbe stato posto nella scuola dell'infanzia di Bedano, abbiamo contattato alcuni Comuni vicini, i cui responsabili ci hanno confermato di non essere a conoscenza della situazione di Bedano. Purtroppo abbiamo ricevuto solo risposte negative. Vogliamo sottolineare a questo punto che per noi è imporante che i nostri due figli possano frequentare la scuola dell'infanzia insieme e nella stessa sede, sia perché avendo solo 13 mesi di differenza sono molto legati l'uno all'altra, sia per motivi organizzativi. A fine agosto è finalmente arrivata la comunicazione definitiva: per nostro figlio, pur essendo il primo sulla lista di attesa di Bedano, non ci sarebbe stato posto. Abbiamo confermato all'attuale autorità competente che avremmo tenuto a casa tutti e due i bambini fino a una soluzione che preveda l'inserimento di entrambi (a gennaio dopo la liberazione delle riserve). Per tutta risposta l'attuale autorità competente ha deliberato con la risoluzione n. 538 che se non avessimo fatto frequentare l'anno scolastico a nostra figlia maggiore entro fine settembre, sarebbe stata buttata fuori. L' attuale autorità competente del Comune di Bedano ha dimostrato di non avere a cuore i bisogni delle famiglie. Su questi bisogni hanno prevalso, in questa situazione e in altre, unicamente gli interessi finanziari. Una situazione facilmente prevedibile come l'aumento demografico avrebbe dovuto portare all'adeguamento delle infrastrutture. Non parliamo di un municipio nuovo (tra l'altro inutile: se il vecchio era troppo piccolo bastava stringersi; ciò avviene da molte altre parti, in particolar modo durante i tempi di crisi), ma quelle infrastrutture che concernono il bene più importante presente nel comune: i bambini. La mancata volontà di collaborazione con i Comuni vicini ha fatto il resto. Per un momento abbiamo pensato che Bedano fosse un posto ideale per le famiglie. Ci è stato dimostrato il contrario.
le comunichiamo che i punti di misurazione sono stati concordati con un ingegnere del traffico e interesseranno i due sensi di percorrenza della via Cantonale. L'obiettivo è quello di valutare se l'introduzione del limite di velocità a 30 km/h è giustificato o se sarà necessario adottare altre misure. Il punto da lei indicato, in prossimità della casa per anziani, è già stato oggetto di misurazione sulla velocità.
Risposta a Manuela Pongelli:
Gentile signora Pongelli,
il Municipio di Bedano le comunica quanto segue:
il centro di raccolta dei rifiuti è ubicato nell'unico terreno destinato al servizio secondo quanto disposto dal piano regolatore; questo si trova ai margini della zona residenziale in prossimità della Val Barberina. La scelta di concentrare in un solo luogo la raccolta dei rifiuti recuperabili è stata dettata da più esigenze: l'accessibilità (utenza e veicoli di servizio); il costo; l'emanazione di odori; i rumori e l'organizzazione del servizio.È evidente che ogni servizio deve essere oggettivamente fruibile, ma parimenti non si può pretendere che questo sia personalizzato per ogni utente. L'Esecutivo è convinto che la soluzione sinora praticata sia consona alle esigenze di un comune di medie dimensioni e che il servizio sia apprezzato dalla popolazione. Per quanto riguarda le opere di protezione dell'abitato, sicuramente ha potuto apprendere dalla pubblicazione "Bedano Informa" dello scorso mese di giugno che i lavori in corso hanno subito dei rallentamenti a causa del cattivo tempo e per l'esigenza di verificare le opere progettate nell'anno 2007 sulla base dei fenomeni alluvionali verificatisi durante l'estate del 2008. Le opere principali inerenti all'incanalamento dei riali sopra l'abitato sono praticamente concluse, restano ora da eseguire diversi interventi alle camere e alla strada forestale prima della completazione del canale di sfogo sul riale Val Finale. Conclusa questa prima fase di interventi, si provvederà a realizzare il canale più a monte, in territorio del comune di Alto Malcantone (previsto durante il prossimo inverno) e le opere di protezione in Val Barberina. Anche per le altre domande si rimanda all'ultimo bollettino informativo comunale. Il progetto di realizzazione della zona di svago, per il quale il Municipio ha già incaricato un architetto paesaggista, potrà trovare concretezza una volta completati i lavori di protezione dell'abitato, premesso che il Consiglio Comunale approvi il progetto e relativo finanziamento. Per la casa comunale, il Consiglio comunale ha concesso lo scorso mese di giungo il credito necessario per la ristrutturazione dello stabile. La nuova destinazione prevede due piani da adibire ad uffici in affitto e, al piano terreno, una sala multifunzionale. Con questa operazione sarà possibile autofinanziare l'investimento e valorizzare il patrimonio immobiliare del comune.
Auspicando di aver risposto alle sue attese, cordialmente la salutiamo
Egregi Municipali,
Grazie della vostra attenzione. Cordialmente.
Manuela Pongelli
Egregio signor Bozzone,
il Municipio di Bedano la informa che è stato affidato ad uno specialista lo studio sulla fattibilità di limitare a 30 km/h la via Cantonale. A metà settembre saranno posati gli apparecchi di misurazione della velocità, azione indispensabile per inoltrare un'istanza di autorizzazione. La terremo informata sugli sviluppi dell'argomento.
Risposta a Monaco Silvino:
Egregio signor Monaco,
1. Per principio non è mai ammesso disturbare la quiete pubblica con schiamazzi o rumori e questo in nessun orario della giornata. Ci sono poi orari serali, che a Bedano sono definiti dalle ore 23.00 fino alle ore 07.00, dove l'attenzione deve essere ancora maggiore.
2. Gli articoli da lei indicati e presenti nel regolamento organico comunale rispecchiamo gli orari che sono maggiormente praticati nei comuni ticinesi e l'Esecutivo comunale ritiene siano consoni alle esigenza dell'intera collettività.
Pur avendo comprensione per quanto espresso, l'Ente pubblico è tenuto ad agire nell'interesse generale e considerare quindi tutte le categorie di persone.
Visto quanto sopra, il Municipio non ritiene di dover sottoporre una diversa proposta di regolamentazione al Consiglio Comunale. Solo per il tramite di un consigliere comunale può essere presentata una mozione elaborata per la modifica dei citati articoli.
Art. 38
a) Rumori
molesti
1Sono vietate le azioni che possono turbare l'ordine e la quiete pubblica ed in
particolare: i tumulti, gli schiamazzi, i canti smodati, gli spari ed in genere ogni
rumore molesto o inutile, sulle pubbliche vie e piazze come pure nella proprietà
privata all'interno o in vicinanza dell'abitato.
b) Quiete
notturna 2Dopo le ore 23.00 e fino alle 07.00 sono di regola vietati nell'interno ed in
vicinanza dell'abitato i canti ed i suoni all'aperto, come pure il funzionamento di
apparecchi per la riproduzione del suono. Sono vietati i rumori molesti prodotti da
veicoli sia in sosta che in movimento.
La sua richiesta è attualmente all'esame del Municipio.
Le daremo risposta al più presto.
Grazie per la comprensione.
Lod. Municipio di Bedano.
Quale cittadino di Bedano, abitante in Via Cantonale, dopo aver interpellato diversi abitanti della stessa e aver fatto eseguire un controllo radar dalla polizia cantonale, vi chiedo se una decisione per la limitazione della velocità lungo questa via, è stata discussa o presa in considerazione seriamente.
Gli ultimi interventi eseguiti per la limitazione del traffico (dossi, ecc..) hanno migliorato sensibilmente la situazione, ma purtroppo non sono sufficienti in quanto gli stessi vengono superati con estrema facilità.
Molti cittadini si chiedono il motivo per il quale non viene applicata la limitazione di velocità a 30 Km/h tanto più che durante il giorno esiste un serio pericolo per coloro che eseguono il tragitto casa scuola/asilo e viceversa e non di meno abbiamo una struttura ospedagliera non sufficiente rispettata . Purtroppo inoltre questa via è spesso presa come pista d'accelerazione per gare sportive e prova marmitte da competizione di motoveicoli.
Vi informo che le nuove disposizioni per i limiti di velocità e applicazione delle zone a 30Km/h sono cambiate.
Infatti le recenti modifiche delle disposizioni federali in materia hanno agevolato l'applicabilità del limite di 30 Km/h. Non esiste infatti più una limitazione dell' estensione della Zona 30; queste disposizioni si possono applicare se non tolgono la fluidità del traffico sulle strade principali,che devono servire da assi di connessione con la rete stradale regionale (vedi sito www.ti.ch/DI/stradesicure).
Auspico una vostra presa di posizione, e colgo l'occasione per porgere i miei più sinceri saluti.
Borzone Marco
Via Cantonale
6930 Bedano
Il Municipio la ringrazia per le sollecitazioni rivolteci; queste contribuiscono a migliorare il servizio in favore degli utenti. Per quanto riguarda lo specifico delle sue richieste, l'Esecutivo le comunica quanto segue:
Nel corso dei prossimi giorni l'amministrazione provvederà a datare i documenti, così da facilitare la ricerca. I verbali del Consiglio Comunale possono essere pubblicati unicamente dopo l'approvazione degli stessi da parte del Legislativo; di regola questo avviene la seduta successiva e quindi a distanza di mesi. La pubblicazione delle risoluzioni del Municipio che rivestono carattere pubblico, saranno attivate nel corso delle prossime settimane. L'ordine del giorno delle sedute del Legislativo è regolarmente pubblicato nella pagina "albo comunale" la settimana precedente la seduta.